mercoledì, gennaio 06, 2016
Stamattina niente befana alla sede della #Rai di viale Marconi. Ma c'è una delegazione dell'assemblea popolare di #BagnoliLibera per raccontare alla tivù pubblica le iniziative che stiamo preparando e realizzando in opposizione alla terza riunione della cabina di regia del commissariamento di Bagnoli, il prossimo 13 gennaio alla Prefettura. Quel giorno saremo in piazza con un'assemblea alternativa per affermare la difesa della città dalla speculazione governativa e affaristica, per proporre un progetto alternativo di sviluppo urbano basati sui bisogni e i diritti... invitiamo tutt* a partecipare! #VivaBagnoli
lunedì, gennaio 04, 2016
giovedì, maggio 17, 2012
reddito di cittadinanza
"In Germania, in Europa (eccetto la Grecia) esiste il reddito di cittadinanza. Sostengono ogni persona indigente pagandogli l'affitto e i generi di prima necessità, nonchè l'assicurazione malattia, lo sconto sui mezzi pubblici, ecc. perfino il tesserino gratuito per accedere alla biblioteche e ai musei. questi sono Paesi civili, mentre in Italia si fa nuotare nell'oro qualche migliaia di persone e se ne affamano milioni. Come nel Medioevo. L'Italia è un paese feudale. Vergogna!".
martedì, maggio 05, 2009
Alla mamma
A mia madre
E.De Amicis
Non sempre il tempo la beltà cancella O la sfioran le lagrime e gli affanni; Mia madre ha sessant'anni, E più la guardo e più mi sembra bella. Non ha un cenno, , un sorriso, un guardo, un atto Che non mi tocchi dolcemente il core: Ah! Se fossi pittore, Farei tutta la vita il suo ritratto! Vorrei ritrarla quando china il viso Perchè io le baci la sua treccia bianca, O quando inferma e stanca Nasconde il suo dolore sotto un sorriso.... Pur se fosse un mio prego in cielo accolto, Non chiederei di Raffael D'Urbino Il pennello divino Per coronar di gloria il suo bel volto; Vorrei poter cangiar vita con vita, Darle tutto il vigor degli anni miei, Veder me vecchio, e lei Dal sacrificio mio ringiovanita
E.De Amicis
Non sempre il tempo la beltà cancella O la sfioran le lagrime e gli affanni; Mia madre ha sessant'anni, E più la guardo e più mi sembra bella. Non ha un cenno, , un sorriso, un guardo, un atto Che non mi tocchi dolcemente il core: Ah! Se fossi pittore, Farei tutta la vita il suo ritratto! Vorrei ritrarla quando china il viso Perchè io le baci la sua treccia bianca, O quando inferma e stanca Nasconde il suo dolore sotto un sorriso.... Pur se fosse un mio prego in cielo accolto, Non chiederei di Raffael D'Urbino Il pennello divino Per coronar di gloria il suo bel volto; Vorrei poter cangiar vita con vita, Darle tutto il vigor degli anni miei, Veder me vecchio, e lei Dal sacrificio mio ringiovanita
domenica, marzo 22, 2009
lunedì, febbraio 16, 2009
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