martedì, aprile 07, 2020

Vincenzo Spadafora
 Un fondo per dare 100 milioni di finanziamenti allo Sport

Molte realtà sportive stanno affrontando una crisi senza precedenti. Difficoltà enormi per il pagamento dell’affitto, delle bollette, degli stipendi, del cibo per gli animali o per la manutenzione del proprio impianto.

Sin dall’inizio della pandemia il mio primo obiettivo è stato evitare che anche una sola realtà dovesse chiudere a causa dello stop imposto dalla quarantena, perché lo sport è linfa del nostro territorio.

Il modo migliore per celebrare la Giornata internazionale dello sport è con atti concreti. Per la prima volta Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche avranno lo stesso trattamento delle piccole e medie imprese.

Con il Decreto appena approvato, infatti, sono stati creati presso l’Istituto di Credito Sportivo, all’interno del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi per l’impiantistica sportiva, i rispettivi Comparti per operazioni di liquidità. Questi strumenti consentiranno di  garantire integralmente 100 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per i soggetti sportivi che non possono accedere al Fondo centrale di Garanzia per le PMI.

I nuovi strumenti affidati all’ICS consentiranno di ridurre tempi e oneri per chi ha necessità di liquidità, al fine di poter ripartire con le attività e valorizzare la funzione etica, civile e sociale dello sport.

lunedì, aprile 06, 2020

Un saluto ai bambini ricoverati in ospedale in questo periodo di quarantena che la magia del vostro sorriso possa donarci la forza necessaria per superare tutto questo.
Mago Spiringuakkio ci mette la bacchetta magica, voi il sorriso e insieme potremo dire #andràtuttobene #celafaremo intanto #restiamoacasa.
Viva Bagnoli

domenica, aprile 05, 2020

Solidarietà

sabato, aprile 04, 2020

Dei 14.000 morti di coronavirus 8.000 sono in Lombardia. Oltre a questa cifra enorme ci sono anche migliaia e migliaia di morti non registrare come coronavirus, come sappiamo.

Negli ospedali, nei ricoveri, ci sono veri e propri focolai di diffusione del contagio. In questa situazione, noi cittadini lombardi siamo anche sottoposti a una costante e quotidiana polemica da parte della regione governata dalla Lega, dal suo governatore Fontana all’assessore Gallera che attaccano il Governo.

Da cittadino lombardo dico che non se ne può più! La sanità è competenza della regione e dire che arrivano sono briciole da parte di Fontana significa scaricare la propria responsabilità su altri.

La Lombardia ha 8.000 morti su 14.000 totali, più della metà dei contagi. E sulla Lombardia ci dobbiamo sorbire la Lega e Fontana che scaricano le responsabilità sul Governo? Proprio loro, gli autonomisti?

Hanno l'autonomia nella sanità e scaricano le responsabilità sullo Stato centrale.
Non posso non arrabbiarmi da cittadino lombardo. Fontana è responsabile della sanità. È la regione Lombardia che doveva stoccare nei magazzini i materiali sanitari come gli era già stato indicato il giorno della dichiarazione di stato di emergenza da parte del Governo.

E noi cittadini dobbiamo sentire un presidente che scarica su altri la propria responsabilità. Non è più accettabile.
Tutti devono fare la loro parte, tutti devono intervenire e non bisogna politicizzare niente ma salvare vite umane.

Danilo Toninelli
I nostri amici