Gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate sono in prima linea anche in questo periodo, con i controlli sulle strade, ma anche con le risposte da dare ai dubbi delle persone che si aggiungono alla loro ordinaria attività.
È per questo che il decreto #CuraItalia, approvato in prima lettura al Senato, ha dedicato attenzione proprio al loro sforzo quotidiano.
Mettiamo a disposizione circa 60 milioni di euro per il personale delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine, particolarmente gravati dal lavoro connesso a questa emergenza.
Di queste risorse, 34,4 milioni di euro serviranno a pagare gli straordinari di questi operatori. Altri 2 milioni di euro andranno agli straordinari dei Vigili del Fuoco.
Insieme usciremo da questa terribile emergenza e, quando lo faremo, non potremo che dire grazie a chi da sempre è al fianco dei cittadini e anche in questa circostanza ha onorato la sua divisa, non risparmiandosi ed essendo sempre presente per chi aveva bisogno.
venerdì, aprile 10, 2020
giovedì, aprile 09, 2020
Gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate sono in prima linea in questo confronto quotidiano, con i controlli sulle strade, ma anche con le risposte da dare ai dubbi delle persone che si aggiungono alla loro ordinaria attività.
È per questo che il decreto #CuraItalia ha dedicato attenzione proprio al loro sforzo quotidiano.
Mettiamo a disposizione circa 60 milioni di euro per il personale delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine, particolarmente gravati dal lavoro connesso a questa emergenza.
Di queste risorse, 34,4 milioni di euro serviranno a pagare gli straordinari di questi operatori. Altri due milioni di euro andranno agli straordinari dei Vigili del Fuoco.
È per questo che il decreto #CuraItalia ha dedicato attenzione proprio al loro sforzo quotidiano.
Mettiamo a disposizione circa 60 milioni di euro per il personale delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine, particolarmente gravati dal lavoro connesso a questa emergenza.
Di queste risorse, 34,4 milioni di euro serviranno a pagare gli straordinari di questi operatori. Altri due milioni di euro andranno agli straordinari dei Vigili del Fuoco.
mercoledì, aprile 08, 2020
Abbiamo lanciato la proposta del taglio degli stipendi a tutti i parlamentari.
Lo abbiamo fatto perché crediamo che sia doveroso un gesto di solidarietà da parte di chi in questo momento ha maggiori possibilità economiche.
Non c’è stata nessun tipo di risposta alla nostra proposta, solo un assordante silenzio.
Noi non vogliamo che questa cosa si trascini in una battaglia politica.
I portavoce del MoVimento 5 Stelle già si tagliano lo stipendio. Hanno restituito 110 milioni di euro all’intera collettività e solo questa settimana 3 milioni di euro alla protezione civile.
Fare un gesto del genere non dovrebbe essere l’idea di qualcuno, ma un dovere morale di tutti.
Speriamo che questa volta le altre forze politiche rispondano.
Paola Taverna
Lo abbiamo fatto perché crediamo che sia doveroso un gesto di solidarietà da parte di chi in questo momento ha maggiori possibilità economiche.
Non c’è stata nessun tipo di risposta alla nostra proposta, solo un assordante silenzio.
Noi non vogliamo che questa cosa si trascini in una battaglia politica.
I portavoce del MoVimento 5 Stelle già si tagliano lo stipendio. Hanno restituito 110 milioni di euro all’intera collettività e solo questa settimana 3 milioni di euro alla protezione civile.
Fare un gesto del genere non dovrebbe essere l’idea di qualcuno, ma un dovere morale di tutti.
Speriamo che questa volta le altre forze politiche rispondano.
Paola Taverna
martedì, aprile 07, 2020
Vincenzo Spadafora
Un fondo per dare 100 milioni di finanziamenti allo Sport
Molte realtà sportive stanno affrontando una crisi senza precedenti. Difficoltà enormi per il pagamento dell’affitto, delle bollette, degli stipendi, del cibo per gli animali o per la manutenzione del proprio impianto.
Sin dall’inizio della pandemia il mio primo obiettivo è stato evitare che anche una sola realtà dovesse chiudere a causa dello stop imposto dalla quarantena, perché lo sport è linfa del nostro territorio.
Il modo migliore per celebrare la Giornata internazionale dello sport è con atti concreti. Per la prima volta Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche avranno lo stesso trattamento delle piccole e medie imprese.
Con il Decreto appena approvato, infatti, sono stati creati presso l’Istituto di Credito Sportivo, all’interno del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi per l’impiantistica sportiva, i rispettivi Comparti per operazioni di liquidità. Questi strumenti consentiranno di garantire integralmente 100 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per i soggetti sportivi che non possono accedere al Fondo centrale di Garanzia per le PMI.
I nuovi strumenti affidati all’ICS consentiranno di ridurre tempi e oneri per chi ha necessità di liquidità, al fine di poter ripartire con le attività e valorizzare la funzione etica, civile e sociale dello sport.
Un fondo per dare 100 milioni di finanziamenti allo Sport
Molte realtà sportive stanno affrontando una crisi senza precedenti. Difficoltà enormi per il pagamento dell’affitto, delle bollette, degli stipendi, del cibo per gli animali o per la manutenzione del proprio impianto.
Sin dall’inizio della pandemia il mio primo obiettivo è stato evitare che anche una sola realtà dovesse chiudere a causa dello stop imposto dalla quarantena, perché lo sport è linfa del nostro territorio.
Il modo migliore per celebrare la Giornata internazionale dello sport è con atti concreti. Per la prima volta Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche avranno lo stesso trattamento delle piccole e medie imprese.
Con il Decreto appena approvato, infatti, sono stati creati presso l’Istituto di Credito Sportivo, all’interno del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi per l’impiantistica sportiva, i rispettivi Comparti per operazioni di liquidità. Questi strumenti consentiranno di garantire integralmente 100 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per i soggetti sportivi che non possono accedere al Fondo centrale di Garanzia per le PMI.
I nuovi strumenti affidati all’ICS consentiranno di ridurre tempi e oneri per chi ha necessità di liquidità, al fine di poter ripartire con le attività e valorizzare la funzione etica, civile e sociale dello sport.
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