venerdì, settembre 10, 2021

Dibba

 Ho lasciato il Movimento 5 Stelle e ogni giorno che passa (ahimè) trovo conferme della bontà di tale scelta. Questo tuttavia non mi impedisce di sostenere Virginia Raggi. E non solo perché le voglio un gran bene. Io mi sentirei tutelato, da romano, nel vederla eletta nuovamente sindaco. Credo che meriti la possibilità di terminare una serie di progetti avviati, di risolvere questioni oggettivamente non ancora risolte, di proseguire nel risanamento “morale” della nostra città. Se la pazienza è la virtù dei forti la memoria dovrebbe esserlo dei liberi. Ecco, per essere davvero liberi dobbiamo coltivarla la memoria. E allora pensiamo a Roma qualche anno fa. Non diamo per scontato ciò che per anni era un sogno, ovvero appalti regolari, un capillare rifacimento delle strade, una lotta in favore della legalità senza precedenti. 


Nell'agosto del 2015 si svolsero a Roma i funerali di Vittorio Casamonica, uno dei boss principali del clan omonimo. Ve li ricordate? Ne parlò mezza Europa. Cavalli, carrozze, rolls royce, la musica del "Padrino" come sottofondo. I Casamonica apparvero i padroni della città. Il Prefetto di Roma Gabrielli disse: “non eravamo informati”. Neppure avevano informato le autorità. Sono passati 6 anni (non un secolo) da allora. Oggi la sindaca di Roma è sotto scorta anche per aver fatto abbattere le villette abusive di tale clan. E ancora. Ci pensate mai a quell'immensa struttura di ferro chiamata la vela di Calatrava? In tanti l'hanno dimenticata, eppure è sempre lì, visibile da ogni altura della città. Si tratta di un complesso che doveva assomigliare alla pinna di uno squalo ma che dai pescecani ha ereditato solo la voracità. Di denaro pubblico, ovviamente. E' un'opera che ci è costata 400 milioni di euro ed è un deserto. 


Ora ditemi, al netto delle legittime critiche che si possono fare sul lavoro dell'amministrazione Raggi, qual è l'opera che ha realizzato Virginia che ha rappresentato una sperpero di denaro pubblico? Qual è l'intervento che ha prodotto debito o mazzette? Qual è stato un esempio di illegalità o di immoralità? 


Roma, anni fa, nel mondo, era questo. Illegalità, debito fuori controllo (quelli bravi alla Veltroni o alla Alemanno hanno lasciato 13 miliardi di euro di debiti), corruzione capitale, arresti, appalti dati con disinvoltura, faraoniche opere mai terminate, Ostia in mano alle cosche. Abbiamo dimenticato tutto questo? L'incredibile campagna di delegittimazione (anche e soprattutto sul piano personale) subita da Virginia ci ha fatto dimenticare tutto questo? A me no. Io non dimentico. Sostengo una donna forte e per bene e lo faccio senza alcun interesse a parte quello di essere cittadino di Roma. Non sono iscritto a partiti politici, non cerco alcun incarico, non campo di politica. Semplicemente vedo, conosco e ricordo. In bocca al lupo Virgì!

No alleanze


 Napoli in Movimento 

mercoledì, settembre 08, 2021

GigieRoss


 GigieRoss 

No alleanze

 🔴 LE NOSTRE PROPOSTE: DIRETTA #STREAMING E #VIDEOREGISTRAZIONE DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO MUNICIPALE.


⭐ Per noi di Napoli in Movimento - No Alleanze / Municipalità 10, la trasparenza è un valore da rispettare sempre, ma soprattutto quando riguarda l'operato degli esponenti delle istituzioni. Per questo già nel 2016 e, in modo più articolato, nel 2019, abbiamo proposto ufficialmente la diretta streaming e la registrazione video delle sedute del Consiglio di Municipalità, così come avviene per quelle del Consiglio Comunale. Purtroppo la nostra richiesta non è stata accolta, con motivazioni di bilancio o addirittura di pretesa "privacy" che risultano assolutamente fuorvianti e pretestuose.


❓Voi che ne pensate? Siete d'accordo col fatto che tutti i cittadini dovrebbero avere l'opportunità di giudicare la condotta dei propri rappresentanti riuniti in Consiglio Municipale?

Napoli


 Bonifiche 

martedì, settembre 07, 2021

Dibba

 +++ Avviso a tutti i cittadini distratti +++


Dopo le elezioni suppletive di Siena (si candida Letta nel collegio dove nel 2018 venne eletto l'ex-ministro) il governo italiano realizzerà un piano osceno: regalerà la parte buona del Monte dei Paschi ad Unicredit dopo aver fatto un aumento di capitale (miliardi di euro delle nostre tasse). Inoltre sarà lo Stato a farsi carico delle migliaia di esuberi (sono i dipendenti di MPS che Unicredit non vuole). Inoltre un serie di sportelli di MPS che Unicredit non vuole (pare siano oltre 140) probabilmente verranno rilevati dal Medio Credito Centrale (MCC), un istituto bancario pubblico gestito da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti che, a sua volta, è partecipata al 100% dal Ministero dell'economia e delle finanze, ovvero il Ministero che sta trattando con Unicredit la cessione di MPS. 


Il Monte dei Paschi è stato, di fatto, nazionalizzato da Padoan quando Padoan era Ministro dell'economia. Poi, anche grazie al salvataggio di MPS con denaro pubblico, Padoan si è fatto candidare dal PD nel collegio di Siena. E' stato eletto e poi ha lasciato la Camera quando è arrivata una bella proposta da parte di Unicredit (a proposito quanto guadagna come Presidente?). Unicredit adesso tratta con il Ministero dell'economia e delle finanze l'acquisto di MPS. E chi tratta per conto del MEF? Alessandro Rivera, Direttore Generale del Tesoro, uomo legatissimo a Padoan da quando era responsabile della direzione Sistema bancario e finanziario proprio al Ministero dell'economia. 


Non solo. Unicredit per prendere MPS chiederà (ed otterrà) una serie di aiuti di Stato. Oggi Il Fatto Quotidiano ha calcolato che spenderemo 10 miliardi di euro per questa "operazioncina" tanto cara ad Unicredit. 10 miliardi che vanno sommati a tutto quel che abbiamo già speso per coprire le devastazioni fatte dalla politica nel Monte dei Paschi. La guerra in Afghanistan ci è costata molto meno del disastro MPS. Suggerisco di prestare attenzione anche ai “talebani” con i colletti bianchi...

GigieRoss


 GigieRoss