giovedì, giugno 13, 2024

mercoledì, giugno 12, 2024

Tommaso Merlo

 Politica, cittadini e fu Movimento


I cittadini sono meglio di questa politica, per questo non votano. La politica non è all’altezza delle loro aspettative e sono stanchi di farsi prendere in giro mettendo crocette a vanvera. Punto. Il problema è nei palazzi, non per strada. Una crisi della politica devastante che dura da anni. Politicanti, presunti giornalisti e curve ormai vivono in un mondo tutto loro mentre i poveri cristi hanno fondato il partito di maggioranza assoluta che attende tempi migliori. Cittadini che vorrebbero cambiamento vero e hanno capito che questa politica non ha né l’intenzione né la capacità per cambiare alcunché. Anche dopo queste elezioni non cambierà assolutamente nulla né in Europa né a Roma. E quando scoppierà la bolla della Meloni e sarà il turno del Pd, i poveri cristi non se ne accorgeranno neanche. Succede da anni ormai. Una crisi dovuta alla dittatura del pensiero unico, alla politica come carriera e alla cittadinanza come tifo. Tante chiacchiere ma sotto la casacca sono tutti uguali anche nel mettere prima se stessi e nel non vedere e nel non credere a reali alternative al sistema vigente. Un dramma perché senza ambizioni di cambiamento, la politica non ha senso. Diventa ordinaria amministrazione e uno sterile scontro tra curve quando c’è qualche poltrona in palio. Ora, se la maggioranza assoluta dei cittadini non ti degna del suo voto, in una democrazia sana la politica non parlerebbe d’altro e correrebbe ai ripari. Ma siamo in Italia, dove i poveri cristi vengono scaricati sul lavoro anche quando fanno bene, mentre i potenti rimangono al loro posto anche quando falliscono trovando modi per riciclarsi. Un privilegio insopportabile e molto tossico per tutto il sistema perché impedisce la selezione dei più meritevoli e quindi evoluzione. Un privilegio delle caste dovuto alla faccia tosta dei potenti, ma anche alle corti di leccapiedi che per salvare se stesse salvano i loro reucci e ai sudditi che si innamorano del sovrano e lo votano anche quando rovina. Vedremo se Salvini prenderà o meno atto della sua fine politica e vedremo se Conte seguirà la tradizione nostrana o si farà da parte dopo aver perso per strada due milioni di voti. Ma qui entra in gioco un altro tarlo della cultura politica italiana, l’idea che le cose cambino grazie a qualche Salvatore e non invece ad idee e progetti supportati dai cittadini. Davvero impressionante la bolla salviniana anche per rapidità di scoppio, perfino un personaggio come lui era stato percepito da milioni di italiani come la manna. Con Conte fu diverso, il consenso se lo conquistò governando bene e non comiziando. Quando poi il fu Movimento implose, si aggrappò al consenso personale di Conte per salvarsi trascinandolo nel baratro. La trasformazione a partitino sciapo e la linea politica partitocratica d’altri tempi, si son rivelati un fallimento totale. Di questo passo anche l’annosa alleanza col Pd si risolverà da sola con la scomparsa definitiva del fu Movimento. Vedremo se almeno nell’ex mondo a cinque stelle - unico fenomeno realmente politico degli ultimi anni – sarà diverso e qualcuno si assumerà le sue responsabilità facendosi da parte. Politicanti ma anche presunti giornalisti e tifoserie tutti chiusi in un mondo tutto loro mentre il partito di maggioranza assoluta non vota e guarda avanti. Già. Senza slancio ideale e senza la prospettiva di un cambiamento reale la politica non ha senso e la democrazia diventa ostaggio di professionisti delle poltrone. Proprio così. Oggi i cittadini non votano perché sono meglio di questa politica e attendono proposte degne della loro fiducia e all’altezza delle loro nuove consapevolezze.

Tommaso Merlo

martedì, giugno 11, 2024

lunedì, giugno 10, 2024

Tommaso Merlo

 Salvini, Conte e un nuovo movimento 


Ormai se lacantano e se la suonano da soli, vanno a votare solo i tifosi della Meloni e gliabbonati al Pd. I nuovi europoltronati ringraziano di cuore, mentre l’Europa vedenero. La Von der Leyen rischia grosso mentre Macron prende atto della disfatta edindice nuove elezioni, finalmente qualche buona notizia e vedremo chi in Italiaseguirà il suo esempio. Tipo Salvini che sarebbe ora appenda la lingua alchiodo. La sua bolla è scoppiata da mo’ e ormai perfino Bossi vota Forza Italia.Altra buona notizia, se ne tornano a Pontina. Ma anche Giuseppe Conte dovrebbe fareun passo indietro dopo l’ennesima sconfitta. Ha avuto lo scettro, ha impostatola rotta, ci ha messo la faccia ma ha creato un progetto politico insipido chesi è infilato in un vicolo cieco. Perfino al sud hanno preferito andare inspiaggia, mentre al nord hanno rimosso tutto da tempo. Trasformare il fu Movimentoin un partitino con l’unica prospettiva strategica di fare la stampella del Pd,si è rivelata una linea politica suicida e vedremo se qualcuno se ne assumeràle responsabilità. In questo periodo storico, non c’è affatto bisogno di partitiniche stanno al gioco, mentre sarebbero vitali movimenti popolari con ambizionidi cambiamento radicale. Movimenti democratici e pacifici con l’obiettivo di liberarsidalle catene del pensiero unico e rimettere in discussione questa fasullademocrazia ed un modello economico e sociale che ci sta portando verso l’autodistruzionepersonale e collettiva. Movimenti che ambiscono ad un nuovo paradigma e non acavalcare quello esistente. Il fu Movimento è stato il fenomeno politico più significativodegli ultimi decenni, qualcosa che verrà studiato nei libri di storia comunquela si pensi. Un movimento nato dal basso che ha raggiunto vette inaudite senzamezzi e che una volta al potere è stato trattato peggio di una cricca mafiosa.E questo perché diceva cose vere, perché metteva il dito nella piaga di unsistema politico marcio e autoreferenziale e proponeva un modo partecipato difare politica oltre che idee innovative e sensate. Un’ondata democraticastraordinaria che ha avuto il privilegio storico di poter passare ai fatti. Neiprimi mesi di governo, gli scappati di casa a cinque stelle hanno inanellatorisultati a ritmi inauditi e ancora oggi le riforme più significative come ilreddito o il taglio dei parlamentari, si devono a loro. Quella proposta chesembrava folle ha funzionato eccome e questo ha scatenato ancora di più ivecchi partiti terrorizzati del venire rimpiazzati dai cittadini. Il Movimentoè poi servito a riportare la moralità a livelli decenti dopo anni didepravazione, ma tutto inutile. Alla fine ha prevalso la restaurazione. Il Movimentoè imploso per colpa dell’egoismo dei singoli che l’ha diviso e spinto arimangiarsi il modello e il progetto originario e per una serie di scelte politichegrottesche. Tra tutte quella di andare al governo con Berlusconi causa Covid.Oggi trionfa la Meloni che quell’ammucchiata l’aveva schifata mentre delMovimento non rimane nulla. Conte era stato un buon premier, ha goduto digrande consenso ma ha messo insieme un partitino che queste elezioni confermanoessere senza senso e futuro. E anche se Conte si dimettesse sarà difficilepossa nascere qualcosa di interessante dalle ceneri del fu Movimento. Son volatitroppi stracci in passato e oggi gli elettori hanno soglie di sopportazionebasse. Ci sono però praterie per nuove iniziative. Metà degli elettori non votae molti aspettano solo una proposta degna della loro fiducia. Una propostainnovativa che rispecchi le loro nuove consapevolezze di cittadini moderni. Unaproposta anti sistema che rigetti il pensiero unico ed ambisca ad un paradigmapiù intelligente. Il fu Movimento ha insegnato molto nel bene e nel male, ancheche oggi tutto è possibile quando si hanno contenuti validi e un progetto innovativo.La speranza è che le nuove generazioni colgano la sfida. Tommaso Merlo

domenica, giugno 09, 2024

sabato, giugno 08, 2024

Bradisismo

 Comunicato per sciame sismico in corso ai Campi Flegrei

L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che a partire dalle ore 03:48 del 08/06/2024 (UTC 01:48 del 08/06/2024) è in corso uno sciame sismico

nell’area dei Campi Flegrei


All’orario di emissione del presente comunicato  sono stati rilevati in via preliminare 15 terremoti con magnitudo Md ≥ 0.0 (4 localizzati) e una magnitudo massima Md = 3.7 ±0.3.


L’evento più significativo localizzato in zona Agnano-Pisciarelli si è prodotto alle 04:09, ora locale, alla profondità di 2.6 km con magnitudo Md=3.7± 0.3


Gli eventi potrebbero essere stati accompagnati da un boato avvertito dagli abitanti delle aree prossime all’epicentro. 


Si riporta l’elenco degli eventi localizzati con magnitudo Md ≥ 1.0: