lunedì, dicembre 13, 2021
Tpi ultime notizie
Le notizie da sapere oggi:
• Wikileaks, Assange subisce ischemia in carcere - “Aumenta i nostri timori sulla sua capacità di sopravvivere più a lungo procederà questa lunga battaglia legale”, ha detto Stella Morris, compagna di Assange, dopo aver rivelato che il fondatore di Wikileaks ha subito un attacco ischemico transitorio (Tia) durante un’udienza dell’Alta corte lo scorso ottobre, a cui aveva preso parte in collegamento video.
Il fondatore di Wikileaks è rinchiuso nel carcere britannico di massima sicurezza di Belmarsch in attesa di una possibile estradizione negli Stati Uniti, dopo che venerdì scorso l'Alta corte britannica ha ribaltato una precedente sentenza sul caso. Secondo i suoi difensori, il regime carcerario negli Stati Uniti esporrebbe Assange a un elevato rischio di suicidio. Assange è ricercato negli Stati Uniti per aver violato l’Espionage Act, una legge promulgata durante la Prima guerra mondiale contestata da attivisti per la libertà d’espressione.
• Sicilia: tre morti e sei dispersi per l'esplosione di una tubatura del gas - Devastato un intero isolato del quartiere Mastro Dominici a Ravanusa, in provincia di Agrigento, dove quattro palazzine sono esplose durante la sera di sabato. In tutto circa 40 edifici sarebbero stati danneggiati dall’esplosione, dovuta a una possibile fuga di gas dalla tubatura del metadotto, che ha causato oltre 100 sfollati. L'innesco potrebbe essere stato provocato dall'ascensore. Sul caso è in corso un’indagine per disastro e omicidio colposo della procura, che ha sequestrato un'area di 10 mila metri quadri.
• Formula 1, finale clamoroso ad Abu Dhabi - Verstappen vince il suo primo mondiale superando Hamilton all’ultimo giro. Il sette volte campione del mondo è stato superato dal giovane pilota Red Bull dopo l'ingresso della safety car a poche curve dal traguardo, con il britannico della Mercedes ampiamente in testa. I due piloti erano arrivati all’ultimo gran premio a pari punti, al termine di una delle stagioni più appassionanti nella storia della Formula 1.
• Covid: in italia 19.215 nuovi casi e 66 decessi. tasso di positività al 3,8% - Aumenta l'occupazione delle terapie intensive: + 11%. Nei primi 11 giorni di dicembre somministrate 5,1 milioni d dosi di vaccino, superato l'obiettivo di 4,6 milioni. In Gran Bretagna raddoppiano i casi di omicron, al via i richiami vaccinali per tutti gli over 30.
• Quirinale, Meloni: “Uscire dal pantano della Repubblica parlamentare” - La presidente di Fratelli d’Italia invoca l’ingresso nella “Repubblica presidenziale”, chiedendo l’elezione al Quirinale di un “patriota”. “il centrodestra ha i numeri per essere determinante per l'elezione del capo dello Stato”, ha detto Meloni dal palco della manifestazione del suo partito a Roma. “Berlusconi è stato mandato a casa dalle consorterie europee perché non firmava trattati poi firmati da Mario Monti, quindi ha difeso l'interesse nazionale assolutamente”, ha detto la leader del primo partito del centrodestra nei sondaggi, che ha anche attaccato il Partito democratico. "Palazzo Chigi è di fatto l'ufficio stampa dell'Eliseo e Letta è il Rocco Casalino di Macron. Ma vi rendete conto? Questo è l'europeismo a cui dovremmo piegarci? No grazie". Una bordata a cui Enrico Letta ha risposto pubblicando la foto dell'ex presidente Sandro Pertini, accompagnata dall’hashtag “Patriota”.
• Cybersecurity: l’agenzia per la sicurezza informatica registra una “vulnerabilità grave” sulla rete internet - Secondo l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) una vulnerabilità critica denominata “Log4Shell” mette a rischio la maggioranza delle applicazioni ospitate dai server di tutto il mondo. L’Acn ha raccomandato di effettuare al più presto un aggiornamento di sicurezza, pubblicando i dettagli sul proprio sito.
• Ucraina, il papa: “La soluzione sia il dialogo internazionale" - Il pontefice all'Angelus: prego "per la cara Ucraina, le sue chiese, le sue comunità religiose e il suo popolo". Secondo il Cremlino è probabile un nuovo colloquio tra Joe Biden e Vladimir Putin.
domenica, dicembre 12, 2021
Caduti sul lavoro al 12/12/2021
#CadutisulLavoro #Basta #MinisteroDelLavoro #Inail http://cadutisullavoro.blogspot.it/
Una guerra mai dichiarata.
Al 12/12/2021 sono 656 i caduti sul lavoro.
Anno 2020 Italia 574
Anno 2019 Italia 701
Anno 2018 Italia 786
Anno 2017 Italia 632
Anno 2016 Italia 641
Anno 2015 Italia 678
Anno 2014 Italia 623
Anno 2013 Italia 571
Anno 2012 Italia 625
Anno 2011 Italia 663
Anno 2010 Italia 593
Alessandro Di Battista
Quest'uomo, da quasi 10 anni, non vede la luce del sole. Pensateci un istante. Pensate a dove eravate 10 anni fa e a cosa stavate facendo. Ebbene da allora Assange non ha più libertà. A volte mi stupisco che sia ancora vivo. Giorni fa ha avuto un ictus (per fortuna lieve) dovuto alle disumane condizioni di vita oltre che al dolore per essere in prigione senza aver commesso alcun delitto.
Assange non ha ammazzato nessuno. Semmai ha mostrato gli assassinii commessi in nome della democrazia. Assange non ha corrotto nessuno. Semmai ha svelato casi di corruzione internazionale. Assange non ha preso i nostri soldi, semmai ci ha mostrato dove miliardi e miliardi delle nostre tasse siano finiti: nelle guerre senza fine. Come quella in Afghanistan. Guerre nate non per esser vinte ma solo per esser combattute decenni interi per la gioia dei produttori di armi. Eppure Assange è in carcere. E temo ci morirà in carcere. Se ciò dovesse avvenire i principali responsabili saranno i giornalisti silenti. Gli ignavi della carta stampata. Gli editorialisti incapaci di abbandonare la loro comfort zone. Sono loro i più grandi sicari della libertà di stampa. Più dei politici, più dei potenti, più della CIA, più del Pentagono. Sono loro i più grandi traditori di Assange.
I giornali più conformisti del Paese si scandalizzano per le fake-news di qualche cazzone ma tacciono sulle menzogne dei potenti. Menzogne che, come per la guerra in Iraq, hanno provocato centinaia di migliaia di morti. Forti con le balle dei deboli e deboli con le bugie del sistema. Facile, molto facile, fare i giornalisti così.
Assange in un mondo normale, sarebbe in giro per le università del mondo intero a ricevere applausi. Gli avrebbero consegnato il Premio Nobel per la Pace. Si godrebbe la famiglia. Invece, nel mondo alla rovescia, marcisce in carcere. Per adesso in una prigione di massima sicurezza britannica (la Guantanano dell'UK), un domani, chissà, in una prigione americana, anche se penso che difficilmente ci arriverebbe vivo.
Viviamo in un mondo di merda dove il carrierismo uccide gli ideali. Un mondo in cui un eroe è in carcere da 10 anni senza che ciò provochi sufficiente indignazione. Ed è anche un mondo stupido. Come non capire che il futuro di Assange è legato al futuro di tutti noi? Come non capire che la sua prigionia e la sua estradizione (tra l'altro verso un Paese che in passato pensò anche di ucciderlo) ha a che fare con la libertà di stampa dunque con il diritto ad essere informati? Come non capire che l'obiettivo è "ESTRADARNE UNO PER EDUCARNE CENTO", ovvero silenziare sul nascere tutte le voci libere di questo mondo terrorizzate di fare la fine di Julian?
Se Assange avesse pubblicato documenti top-secret prodotti dall'intelligence russa o se, braccato dagli uomini di Putin, si fosse rifugiato nell'ambasciata inglese di Mosca, tutti i pennivendoli nostrani l'avrebbero dipinto come un eroe. Il Parlamento europeo avrebbe imposto sanzioni alla Russia, i Presidenti occidentali avrebbero promosso riunioni straordinarie, i giornali italiani avrebbero pubblicato speciali su speciali. Invece qui si aspetta la sua morte per piangere qualche lacrima di coccodrillo o per fare l'elogio di un defunto che non può più nuocere ai potenti.
Solo da morto Assange verrà glorificato dalla stampa. D'altronde da morto sarà simile alla stragrande maggioranza dei giornalisti di regime. Muto. Proprio come loro.





