mercoledì, giugno 28, 2023
Prof.Orsini
Caro Alessandro Milan, vorrei fornire l’evidenza empirica della sua disonestà intellettuale attraverso l’analisi comparata dei suoi contenuti.
martedì, giugno 27, 2023
Prof. Orsini
Caro Gramellini, siccome le voglio bene, cercherò di trovare il modo di rispondere all'affondo che mi rivolge oggi sul Corriere della Sera, per quanto ritenga di averle già risposto oggi sul Fatto quotidiano.
Siccome le voglio bene, vorrei proteggerla da se stesso.
Mi ascolti, Gramellini.
E' indice di spaventosa ignoranza credere che le parole di Prigozhin sulle cause della guerra - pronunciate mentre si accinge a marciare su Mosca con il bicchiere in mano - possano essere utilizzate in sede storica come verità definitiva per ricostruire la genesi del conflitto tra Russia e Nato in Ucraina. Quelle cause devono essere riscostruite attraverso una ricerca storica che copra quantomeno l'arco temporale 1995-2022 nel rispetto della logica dell'indagine scientifico-sociale.
Sempre perché le voglio bene, non dica: "L'espansione della Nato non c'entra niente con la guerra in Ucraina perché lo dice Prigozhin con il bicchierozzo in mano!". Se lei scrivesse ciò in una tesina triennale, lo sguardo del professore si poserebbe su di lei con immensa compassione.
La saluto, con compassionevole affetto.
P. S.
Iscriviti al mio canale youtube. Questa pagina è soggetta a censura e potrebbe chiudere.
https://www.youtube.com/@orsiniufficiale
lunedì, giugno 26, 2023
domenica, giugno 25, 2023
Prof. Orsini
Prigozhin e il cervello sorseggiato
Anziché moderare le proprie ambizioni smisurate, Zelensky chiede a tutti noi di entrare in guerra con la Russia perché - così spiega Kiev - la rivolta di Prigozhin dimostrerebbe che Putin è debolissimo. Che poi - scusate lo stile di scrittura poco accademico - vi pare mai che uno debole, per essere abbattuto, mo c'ha bisogno di essere attaccato contemporaneamente dai settantacinquemila Paesi che compongono la Nato? Se sei debolissimo, ti basta essere attaccato da uno qualunque a Bakhmut per crollare. Io non so se ci siamo bevuti il cervello con una sorsata nella calura estiva, ma voi avete mai visto uno Stato debole che i Paesi più forti del mondo abbiano paura di attaccare in stile "Ma non ci penso proprio"? Magari fossi debole in questo modo. Ci metterei la firma subito.
Il crimine più grande di un capo di Stato è non avere senso della realtà perché espone il proprio popolo a lutti infiniti.
Caro Corriere della Sera, la Repubblica, la Stampa, Radio 24, ricordatevi che siamo una società libera. Fino a quando eviterete di criticare Zelensky, fornirete la prova che non siamo la società aperta descritta da Popper. Io critico Zelensky perché sono impegnato nella difesa della società libera. Voi non lo criticate perché siete impegnati nella costruzione di una società autoritaria.
Progetto illuministico: portare tutto davanti al tribunale della ragione.
No idoli, critica della politica internazionale.
P. S. Iscriviti al mio canale youtube, dove presto pubblicherò un video sulla rivolta di Prigozhin. Questa pagina pubblica è sottoposta a censura.
sabato, giugno 24, 2023
professore Orsini
Amate l'Italia
venerdì, giugno 23, 2023
giovedì, giugno 22, 2023
mercoledì, giugno 21, 2023
martedì, giugno 20, 2023
lunedì, giugno 19, 2023
domenica, giugno 18, 2023
Barbara Lezzi.
Siamo ripiombati nella guerra tra politica e magistratura che frena il Paese, lo indebolisce e lo distrae dai veri obblighi di un governo ripiegato sui suoi affari.
Mentre arrivano decine e decine di miliardi dall'Ue (se son capaci a spenderli) si allargano le maglie del malaffare per rendere ancora più agevoli clientelismo e corruzione che, ricordo fino allo sfinimento, sono i veri responsabili delle criticità del nostro bilancio e che ci impongono tasse troppo alte, servizi scadenti, stipendi bassi e tagli sulle pensioni. Non è esclusivamente una questione morale ma è una questione di soldi. I nostri soldi che vengono più facilmente messi a disposizione di chi vuole sottrarceli.
Intanto, a causa dell'inflazione e del rialzo dei tassi, le banche macinano utili fino a quasi il 60% in più rispetto al 2021 e i risparmi delle famiglie si sono contratti di circa 25 miliardi. È un disastro.
È sempre più difficile andare avanti, curarsi, fare la spesa. È sempre più angosciante pensare al futuro dei figli ma il governo millanta successi e vittorie e si impegna con determinazione solo a difendere se stesso. E allora via l'abuso di ufficio e ben vengano i benefici carcerari per i colletti bianchi corrotti condannati. E questo non c'entra proprio niente con il garantismo perché ci dovrebbero spiegare chi garantisce i soldi delle nostre tasse che versiamo e che vengono lasciati preda di ruberie varie.
Che vergogna! Lascia sgomenti quest'indifferenza nei confronti delle immani difficoltà dei cittadini.
sabato, giugno 17, 2023
venerdì, giugno 16, 2023
giovedì, giugno 15, 2023
mercoledì, giugno 14, 2023
martedì, giugno 13, 2023
Nicola Morra
La politica di coesione sociale e territoriale rappresenta la principale scelta di investimento dell’Unione Europea, ponendosi l’obiettivo di ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle singole regioni.
domenica, giugno 11, 2023
sabato, giugno 10, 2023
Equa
In questi giorni si è parlato tanto ed ovunque dell’omicidio di Giulia Tramontano, la cui efferatezza ha sconvolto l’opinione pubblica.


venerdì, giugno 09, 2023
giovedì, giugno 08, 2023
mercoledì, giugno 07, 2023
martedì, giugno 06, 2023
Equa
DECRETO P.A. - TUTELA DEL MARCIO?
