La verità sul 7 ottobre e l’Italia
Quello schifo di Netanyahu non solo sapeva del 7 ottobre, ma lo ha voluto e atteso con ansia. Netanyahu ha versato milioni di dollari ad Hamas attraverso il Qatar con lo scopo di rafforzare questa versione più intransigente della resistenza palestinese allo scopo di dividerla da quella più moderata della Cisgiordania. Notizie che si sapevano da anni ma che il mainstream censurava a conferma di come i cosiddetti complottisti sono in realtà gli unici veri giornalisti in circolazione. Quello schifo di Netanyahu ed i suoi complici avevano ridotto Gaza in un immenso campo di concentramento a cielo aperto, da anni controllavano perfino le proteine che entravano, figuriamoci le armi. E da anni bombardavano con regolarità la Striscia e perseguitavano psicologicamente la popolazione. Ma invece di arrendersi e scappare, le donne palestinesi hanno continuato testardamente a sfornare generazioni di combattenti per la libertà e la giustizia. Quando finalmente la versione più vomitevole del sionismo guidata da Nethanyahu ha preso il potere a Tel Aviv, volevano una scusa per far degenerare la situazione e coronare finalmente il sogno della pulizia etnica a Gaza. Un bel 7 ottobre e cioè un attacco militare frutto della disperazione e della rabbia da spacciare al mondo come terrorismo disumano e ingiustificato a dimostrazione dell’inciviltà palestinese e quindi dell’impossibilità di trovare un compromesso politico per colpa loro. La solita malata manipolazione propagandistica sionista. Probabilmente quello schifo di Netanyahu sapeva del 7 ottobre ben prima che gli telefonasse lo sceicco degli emirati, e comunque si è fregato le mani ed ha atteso con ansia per la storica occasione per rompere gli indugi e scatenare uno storico genocidio che nella testa sionista doc vaga da quando sono sbarcati dall’Europa dell’Est. La fatidica mattina poi, quello schifo di Netanyahu ha lasciato che Hamas agisse indisturbata per ore. Israele è un paese altamente militarizzato e pattugliato al centimetro quadrato soprattutto in zone sensibili come quella del confine con Gaza. E quando dopo ore sono arrivati i soldati israeliani sul posto, si sono messi a sparare a centinaia dei loro compatrioti. Forse dottrina Annibal per evitare che venissero rapiti ma forse anche per alzare la tragica contabilità e quindi la leva propagandistica. Quanto ai bambini decapitati e bruciati vivi e altri orrori, si sono rivelate tutte balle che la diabolica propaganda sionista ha inventato e ripetuto fino alla noia per rincarare la dose. In modo da infangare i palestinesi e avere mani libere per lo sterminio di massa che hanno lanciato pochi giorni dopo, come se non aspettassero altro e fossero pronti da tempo. Il resto è storia, un genocidio che loro stessi hanno annunciato di voler commettere e una pulizia etnica che non è ancora riuscita solo perché l’Egitto a blindato il confine a sud di Gaza e nessun paese ha accettato l’ignobile deportazione di massa che vorrebbero a Tel Aviv. Il resto è storia, decine di migliaia di bambi e donne intenzionalmente presi di mira e sterminati perché futuro di un popolo che invece il sionismo vuole archiviare nel passato. Le verità sul 7 ottobre sono emerse anche in Israele e potrebbero costare a quello schifo di Netanyahu la poltrona di premier e quindi anche le porte della galera sia per vecchi scandali di corruzione sia per tradimento del suo paese. E non sarebbe davvero niente male come karma, invece che finire in una cella all’Aia e magari venire alla fine celebrato come un martire come Ratko Mladić, venire condannato come giuda dal suo popolo eletto e quindi passare alla storia come infame manipolatore guerrafondaio che invece di realizzare la Grande Israele ha trascinato il progetto coloniale fino ad uno spaventoso baratro. Ma inutile farsi illusioni, più probabile che la mafia sionista americana gli metta a disposizione un jet per la fuga e una mega villa in Florida anche per paura che apra bocca e crolli il sistema Epstein. Quello schifo di Netanyahu è infatti uno dei padrini più potenti e potrebbe far finire nella fogna della storia intere classi dirigenti occidentali. Nel frattempo alcuni paesi tra cui Spagna ma anche Francia ed Inghilterra, dopo decenni di vuoti proclami, hanno lanciato un blocco commerciale contro i terroristi israeliani della Cisgiordania che negli ultimi mesi hanno accelerato la pulizia etnica di quel versante dei territori occupati col supporto del governo criminale di Netanyahu alla disperata ricerca di consenso. Meglio tardi che mai anche se è tutto lo stato terrorista di Israele che doveva essere boicottato fin dalla prima bambina dilaniata. Tra questi paesi comunque non c’è l’Italia e nemmeno Germania e Stati Uniti, il trio dei paesi più infestati dalla mafia sionista. Dalla complicità nel genocidio di Gaza siamo a quella della pulizia etnica in Cisgiordania sputando per l’ennesima volta sui valori della nostra Costituzione. L’ennesima conferma che la vera emergenza italiana e l’indecenza delle classi dirigenti che fanno vergognare di essere italiani.
Tommaso Merlo


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