giovedì, giugno 14, 2007

Viva la pace abbasso la guerra.


Non si può separare la pace dalla libertà, perché nessuno può essere in pace senza avere la libertà.
Malcom X

martedì, giugno 12, 2007

Evviva la "CASTA"

Selva, che goduria. E D'Alema...
Martedí 12.06.2007 10:02
di Fausto Lupetti
Selva, sei una persona seria , la Letterina di Franco Bomprezzi che ha scatenato il dibattito Grande Bomprezzi. Nulla di personale, anzi mi offre spesso la possibilità rovesciando esattamente i suoi concetti di trovare una giusta posizione. Adesso si gode. Il Selva si dimette da senatore. Finalmente il politico preso con le mani nella marmellata diventa una persona seria, un uomo per bene, perchè lascia le bende e prebende dell'odiata casta. I suoi privilegi e stipendio non vengono rimessi al popolo, ma questo non importa alla vulgata populista. Basta che venga rimesso il mandato per passare ad un altro, che non si chiamerà Selva. Bene, ma andiamo avanti. Adesso sotto il Calderoli pagato dal Fiorani e poi il D'Alema che ha detto a Consorte: riprendiamoci la Bnl in fondo è roba nostra perchè è nata come Banca del Lavoro e noi siamo il partito del Lavoro.

D'Alema a volte è troppo divertente. Sì, diamogli in testa a questi politici eletti che rubano, si arricchiscono, ci costano un sacco di soldi con i loro privilegi. Hanno tutto e di più gratis. Che vergogna i costi della politica, siamo poveri per questo. Non importa che fra chi non fa politica ci sia meno dello zero virgola otto per cento che dichiara redditi al di sotto dei 100mila Euro. Nel palazzo, nella politica, c'è lo schifo. Ricordo che una cosa del genere, una indignazione così profonda e antipolitica l'avevamo già avuta con tangentopoli.

Ma come mai adesso siamo ancora punto a capo e di nuovo cresce la marea montante contro l'odiata casta? Non sarà che ciò avviene per lo scarso effetto che ebbero ai tempi di tangentopoli le denunce populiste : l'antipolitica dentro la politica, che produce come frutto della indignazione delle sostituzioni dei disarcionati o dimessi dal potere con politici che hanno guidato la vulgata populista. Io che sono lontano mille miglia da Selva non godo molto quando vedo che un politico viene messo fuori per queste stronzate. Il Selva è stato un forcaiolo del giornalismo prima e della politica poi. E' li che ha perso l'onore, non in una ambulanza.

lunedì, giugno 11, 2007

Berlusconi-Prodi-Montezemolo ecc.


In un paese mal governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare. In un paese ben governato, è vergognosa la ricchezza. Confucio
Semplice regola di democrazia.

domenica, giugno 10, 2007

Forza Napoli



Finalmente il Napoli calcio è in serie A, sicuramente il sindaco e tutti i politici sono contenti, ma lo sono anche per il problema della "monnezza".
Durante i festeggiamenti, centinaia di ragazzi sui motorini senza casco che correvano pazzamente osservati con piacere dalle forze di polizia, ma non polemizziamo, siamo in festa, anzi loro sono in festa.

Rifiuti, cassonetti in fiamme nel Napoletano
Oltre 60 gli interventi dei Vigili fuoco nella notte
(ANSA) - NAPOLI, 10 GIU - Oltre 60 gli interventi dei Vigili del fuoco nella notte per spegnere, in provincia di Napoli, i cassonetti di rifiuti dati alle fiamme. La maggior parte delle richieste e' giunta dai comuni dell'hinterland, dove la situazione e' ancora particolarmente difficile. I cittadini si dicono 'esasperati': i cumuli di spazzatura marciscono da giorni sotto il sole rendendo l'aria irrespirabile e ostruendo anche gli accessi agli edifici.
Anche questa è una festa!!

venerdì, giugno 08, 2007

Camorra: nuove minacce al parroco di Forcella







Lo ha reso noto il sindaco Rosa Russo Iervolino
(ANSA) - NAPOLI, 8 GIU - Nuove minacce della camorra a don Luigi Merola, parroco del rione Forcella a Napoli. Il religioso, dopo la morte di Annalisa Durante, denuncio' la malavita locale invitando i cittadini a combatterla apertamente. Lo ha reso noto il sindaco Iervolino che ha espresso solidarietà' al parroco. Secondo Iervolino la camorra ha mandato al prete questo messaggio: 'Per noi la droga e' il pane', con l''invito' ad interrompere la sua attività'.
E' mai possibile che a Napoli tutto è permesso, alla camorra, minacciare, uccidere impunemente convinti che i più forti sono loro.

mercoledì, giugno 06, 2007

Si continua



Torre del Greco, ucciso un camorrista
Secondo inquirenti, vittima collegata al clan Falanga
(ANSA) - NAPOLI, 6 GIU - Sarebbe stato un esponente del clan Falanga il 52enne ucciso in un agguato a Torre del Greco, nel Napoletano. L'omicidio si e' consumato agguato a pochi passi dalla caserma dei carabinieri. La vittima si trovava in sella a un motorino quando e' stato raggiunto dai proiettili. I killer sarebbero stati due, anch'essi in sella ad un motorino, con il volto nascosto dal casco.
Poveri napoletani, siamo nella citta dei doveri obbligatori e dei diritti negati, siamo prigionieri senza nessuna speranza?

lunedì, giugno 04, 2007

Si può morire a sedici anni?


Un ragazzo di sedici anni è stato ucciso a Napoli ,nel corso di una rapina, adesso se ne parlerà per un paio di giorni, poi torna tutto normale.
Ma nessuno si chiede perché un ragazzo abbandona la scuola e questo problema non viene affrontato da nessuno.
A Napoli i ragazzi devono essere seguiti, aiutati, non essere abbandonati.
Se rifiutano la scuola, la società deve farsene carico, e inserirli attraverso la formazione al lavoro.