mercoledì, ottobre 26, 2022

Senato

 #astensione #partitocrazia #Senato

Condivido molte delle linee del programma del governo Meloni. Ma avrò bisogno di venire convinto dei fatti, ecco perché oggi mi asterrò sul voto di fiducia e valuterò in seguito i singoli provvedimenti ”. Così il senatore a vita Mario Monti poco fa in Senato.
Noi astensionisti non avevamo alcun dubbio sul non voto, convinti che il nuovo parlamento fosse solo casta partitocratica, e che destra e sinistra fossero solo due congetture, per dividere i cittadini in campagna elettorale prima delle elezioni: niente di più.

martedì, ottobre 25, 2022

lunedì, ottobre 24, 2022

Nicola Morra

 Il 7 novembre ricomincia "Report".

E "Report" significa Sigfrido Ranucci, che, sulla scia dei suoi maestri, continua ad essere prima ancora che un grande professionista, un grande uomo.
A fine settembre, poco prima delle elezioni, ha vinto ad Albenga, in provincia di Savona, il Premio "Fionda di Legno", premio dal profondo significato simbolico e morale per la sua storia. È stato, infatti, istituito dai "Fieui di caruggi" nel 2007 per chi nella sua vita, o in un momento particolare della propria esistenza, ha voluto e saputo tirare buone fiondate contro il malcostume, i soprusi, le ipocrisie, il falso moralismo della nostra epoca.
È toccato tale riconoscimento a tante «persone», prima ancora che «personaggi», e Sigfrido Ranucci aggiunge il suo nome a un albo d’oro prestigioso che vede iscritti i nomi di Antonio Ricci, Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio, Milena Gabanelli, Roberto Vecchioni, Don Gallo, Carlìn Petrini ed altri.
Ranucci dopo averlo vinto ha deciso di devolvere il ricavato del premio all’ospedale di Albenga, ove mancano alcuni strumenti come ecocardiografi, cosa che costringe i pazienti a dover andare in altre città per fare visite specialistiche. Inoltre si è impegnato a promuovere per "Report" un’inchiesta sugli ambulatori medici pubblici immotivatamente chiusi o depotenziati, con la conseguenza che le persone son costrette a doversi spostare per decine di km per poter essere visitate e curate.
Un motivo in più per attendere e seguire con fi

sabato, ottobre 22, 2022

Roma


 Roma

Giacomo Gori

 “Una malattia dell’economia è la progressiva trasformazione degli imprenditori in speculatori. l’imprenditore non va assolutamente confuso con lo speculatore: sono due tipi diversi […] Bisogna temere gli speculatori non gli imprenditori […] Ma paradossalmente qualche volta il sistema politico sembra incoraggiare chi specula sul lavoro e non chi investe e crede nel lavoro”.

Questa affermazione di Papa Francesco racconta ciò che sta avvenendo ormai da molti anni nel sistema economico dei beni fondamentali, dei beni pubblici.
Le grandi conquiste del passato, grazie alle quali abbiamo tutelato la salute delle persone fornendo loro acqua pulita e servizi igienici, oppure tutelato il reddito in caso di malattia o anzianità attraverso la previdenza pubblica, oppure garantito energia popolare a basso costo per tutti; queste grandi conquiste sono state letteralmente stravolte dall’ingegneria finanziaria ed oggi non sono più contraddistinte da quell’aqspetto dell’economia di natura morale che garantiva l’assenza di speculazione nelle economie dei beni e servizi pubblici.
In Toscana, quella parte molto potente del PD che tiene in mano il timone dell’azione amministrativa pubblica (che governa), sta imprimendo l’ennesima accelerazione verso la privatizzazione dei beni e servizi pubblici fondamentali. Lo chiamano “Progetto multiutility”, che tradotto in realtà significa “Progetto multifregatura”.
Lo stanno facendo, adesso.
E il risultato sarà quello rappresentato nel grafico dell’andamento delle tariffe dei beni e servizi essenziali per la vita, la salute, l’educazione, la mobilità dei cittadini: aumento delle tariffe per noi, profitti e dividendi per gli speculatori, anche negli anni avvenire.
Cosa possiamo fare?
Partiamo intanto con un atto da portare in consiglio comunale per certificare qual è la posizione politica di chi ci rappresenta più da vicino, nel nostro Comune. Perché tra non molto, le delibere che stanno approvando nei consigli comunali dei comuni del centro della toscana, arriveranno anche da noi.

venerdì, ottobre 21, 2022

Presidente del Consiglio

Presidente del Consiglio.
 

giovedì, ottobre 20, 2022