venerdì, maggio 05, 2023

Equa

 NEWS DA NAPOLI - Oltre lo scudetto? TARI! E io pago…


La Tassa rifiuti aumenterà del 20%, con arrivo previsto della batosta per dicembre 2023. Ma intanto il Napoli sta per vincere lo scudetto e quindi perché sporcare questa festa dove vale pena rispolverare tanta bella retorica e parole di giubilo sul riscatto della città ?


D'altronde la prassi è sempre uguale. Durante la campagna elettorale si promettono "mari e monti" e dopo si  festeggia la vittoria con "spartizione inclusa" di  poltrone e incarichi tra le 13 liste alleate al Sindaco Manfredi.

E per i napoletani cosa resta ? Solo "lacreme" e.... #tasse.

Ovviamente nel silenzio generale dei media già dal 2022, in cui oltre al caro bollette causato dall'inizio del conflitto ucraino, ha visto il Governo Draghi  aumentare pure notevolmente le indennità dei componenti dei consigli delle giunte comunali e municipali. Praticamente al Sindaco di Napoli è spettata un’indennità raddoppiata come a tutti gli amministratori locali,  con un aggravio di costi non indifferente per la città che adesso lamenta un disavanzo di 5 miliardi come effetto del Patto per Napoli firmato con Draghi. 

Ma non è tutto....


Nel 2022 è stata anche aumentata l’addizionale dell’Irpef comunale mentre è diminuito il debito solo di 223 milioni laddove la Tari ha una riscossione molto bassa. 


Nel 2023 quindi la Tassa rifiuti aumenterà del 20% ma l’Assessore già  promette un bonus per le famiglie in difficoltà mentre è in arrivo una ulteriore stangata sulla bolletta dell’acqua per aumenti retroattivi del 5%.


Il debito di Napoli lo stanno pagando i cittadini onesti, mentre sono passati già 11 anni dal predissesto e la situazione peggiora sempre di più. A questo punto viene da dire che la toppa sia stata peggiore del buco. La scelta migliore era a questo punto il dissesto stesso, che si è voluto evitare accuratamente per mano per non gravare di responsabilità il sindaco e gli stessi amministratori di Napoli. 


Non a caso molti consiglieri uscenti hanno preso quindi la decisione seria e coerente di non concorrere nuovamente alle ultime amministrative 

con  partiti e liste collegate al lanciatissimo Manfredi. Mai scelta fu più azzecata e profetica....


Nulla è cambiato. Zero miglioramenti ,più tasse e meno servizi (inadeguati) e totalmente a carico dei cittadini onesti. 

C'è solo uno scudetto in più, cucito sulle maglie da calcio....

Ma questo non è un merito "politico".


#ComuneDiNapoli

#TARI

#Debito 

#PattoPerNapoli


Seguiteci anche su Telegram:

https://t.me/scegliEqua

mercoledì, maggio 03, 2023

Salvatore Morra

 Sezione Lavoro.

Salario e pensione equo e dignitoso:

Secondo me la proposta è unica che riguarda il lavoro e la pensione ed è il momento di cambiare paradigma, cioè mettere al centro della vita dell’individuo che è a tempo determinato, non il lavoro ma la felicità.

Quindi nei vari periodi della vita dell’individuo ( infanzia, gioventù studio, lavoro e pensione, va garantito attraverso  il lavoro, integrato da politiche di stato sociale  la soddisfazione dei bisogni primari  ( sanità, casa, pubblica istruzione e trasporti ) e bisogni secondari,  ( vestiario adeguato una corretta alimentazione, un divertimento, una vacanza, un libro, un cinema ecc ). 

Utilizzando la redistribuzione della ricchezza, la lotta alla evasione fiscale ed alla riduzione dei costi della politica ( eliminando esosi e intollerabili privilegi), quindi un sistema di stato sociale che si basa sul lavoro di tutti ma principalmente attraverso la solidarietà tra gli individui. Quindi abbiamo bisogno di politici saggi guidati da principi di fraternità che tengono insieme la generazione presente è quella futura. 

Formazione professionale e ammortizzatori sociali:

Visto il cambiamento veloce del lavoro ( intelligenza artificiale) va ridotto l’orario di lavoro e con possibilità di più lavori nella stessa  giornata.

 Reddito universale incondizionato:

Dopo lo studio diventa fondamentale la formazione professionale  con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali con formazione professionale da posto a posto.

Quindi insieme lavoro, previdenza, assistenza che si pone come obiettivo il perseguimento della felicità nella vita dell’individuo.

martedì, maggio 02, 2023

Nicola Morra

 Alcuni, intervenendo sulla mia pagina FB, scrivono che si fidano di me. Altri me lo dicono quando mi incontrano in eventi o, casualmente, per strada.

Sbagliano.
Sono, io Nicola Morra, come tanti altri, ed ho pure io il diritto-dovere di sbagliare, magari in buona fede, perché tutti possono sbagliare in quanto nessuno è infallibile, ed è grazie agli errori che si può e deve imparare, crescere.
Pertanto ho il dovere di ripetere, soprattutto a queste persone, che mai e poi mai si deve riporre fiducia assoluta in un singolo essere umano, fosse anche il proprio genitore, il proprio compagno, il proprio figlio.
E, naturalmente, lo devo ribadire anche a me.
Gli uomini, straordinari esseri viventi, possono fare cose bellissime, ma anche cose di una meschinità infinita, persino nella stessa persona. Ed è lacerante scoprire ciò, magari dopo aver nutrito una fiducia enorme nell'umanità, può indurre addirittura in depressione, ma è così. Chi più pensi possa essere immenso, più può rivelarsi torbido, insensibile, inumano, basso.
E magari, per fortuna, il contrario, perché dalla merda possono nascere i diamanti.
Ho conosciuto assassini. Stragisti. Uomini delle istituzioni e mafiosi, uomini che sbavavano per il potere che esercitavano e uomini che se ne fregavano e se ne fregano. Ho dovuto liberarmi da tutti i pre-giudizi che accompagnano tali persone. Ho scoperto umanità, autenticità, in pluriomicidi, e falsità in chi credevo al contrario un esempio positivo, un modello da emulare, poeti dell'essere.
Per questo motivo vi imploro di assumere un atteggiamento critico, meno condizionabile da tentativi che vengono fatti dal potere di convincerci che ci si può fidare a priori di altri nostri simili. So che è triste, perché è rassicurante pensare che ci sia dall'altra parte chi si possa interessare di noi, capirci, aiutare, magari sol perché lui stesso ci ha chiesto aiuto, facendoci credere di essersi messo nella sua nudità emotiva davanti a noi perché chiedeva la nostra pietà.
Ma dobbiamo capire che o ci aiutiamo noi o, spessissimo, ci fotteranno gli altri.
Sono pochi, veramente pochi, coloro che aiutano disinteressatamente, che soffrono con noi veramente, che condividono sogni, gli stessi che noi sogniamo. Sono piuttosto tanti che, magari inconsciamente, ci fanno illudere di essere pronti a condividere tutto con noi, facendoci poi scoprire il contrario.
Per questo è mio dovere ripetervi che io per primo potrei illudervi, ingannarvi.
Credete nei valori, nelle idee, e poi cercate, cerchiamo, quelle persone che più ci offrano fiducia nel realizzare quei valori, quelle idee, sapendo tuttavia che potrebbero non essere quelle giuste, perché ci si può sempre sbagliare.
Forza, sebbene sia un messaggio duro, durissimo, di grande tristezza.
Forza.
Ve lo chiedo col cuore, per voi stessi, prima di avviare un nuovo percorso.

lunedì, maggio 01, 2023