lunedì, gennaio 03, 2022

Mari Muscará

 MAL'ARIA  i Comuni Campani più inquinati 


Arriva ogni anno la solita tabella di mal'aria quasi come se non ci fossimo accorti durante l'anno quanto a volte sia stata pesante l'aria, avvelenata giornalmente dall'agire dell'uomo ed eccezionalmente dagli incendi che ad intervalli sempre + ravvicinati funestano la vita di chi vive vicino  grossi impianti o aziende .


i comuni che hanno avuto + giorni di aria "cattiva" 

sono:


Pomigliano  81 giorni 

San Vitaliano  110 giorni

e Volla 90   giorni


stranamente un dato ci sorprende, Acerra zona industriale 4 giorni di sforamento 

ma se guardiamo con attenzione l'ultimo dato registrato è del 19 gennaio 2021 

e questo nel silenzio generale 


Grave è anche che la centralina del santobono non abbia il rilevatore del benzene 


e che Pomigliano abbia ,nella notte del 18 dicembre superato  ben  10 volte la quantità di benzene considerata la soglia limite

neanche nelle notti di capodanno si arriva a tali concentrazioni di veleni,

eppure siamo in infrazione per la qualità dell'aria 

e  la regione ha preso impegni, con il ministero dell'ambiente nell'accordo di programma del 2021

accordi rimasti sulla carta,

per cui l'italia a breve subirà anche la multa per l'aria. 


 La violazione contestata riguarda solo il 17% del territorio nazionale, ( in quel 17 per cento c' è parte della Campania )  la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Grande Sezione, con la sentenza 10 novembre 2020 Commissione / Italia 

rigetta tutte le argomentazioni, ritenendo che l’Italia sia stata inadempiente e abbia violato la direttiva 2008/50, posta a tutela della salute umana e dell’ambiente.

secondo i giudici europei, la mera predisposizione di piani per la qualità dell’aria è insufficiente ad evitare la procedura d’infrazione, soprattutto se non prevedono misure adeguate a far sì che il superamento del valore limite sia contenuto nel più breve tempo possibile. La necessità di disporre di tempi lunghi – prospettata dal nostro Paese – affinché le misure previste nei piani relativi alla qualità dell’aria possano produrre i loro effetti, ad avviso della Corte UE, si pone in contrasto con i limiti temporali della direttiva e con gli obiettivi di protezione della salute umana e dell’ambiente.


oggi finalmente dopo tante richieste  tre centraline  hanno il monitoraggio orario

 santo bono 

san vitaliano 

e acerra caporale 

ma non basta 


serve la speciazione dei dati 

e serve che a seguito del rilevamento succeda qualcosa 


i sindaci dei comuni più in sofferenza tacciono mentre a loro

Responsabili della salute del cittadino 

spetterebbe l'azione + immediata e risolutiva


A proposito quello che succederà con l'insana abitudine di sparare botti 

sarà registrato nei primi giorni dell'anno.


Ma tranquilli dal 1 gennaio 2022 si ricomincia a contare da zero, come se nulla fosse successo e come se non ci fosse accumulo.

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